Cos’è IGF

L’IGF è stato istituito dal Segretario dell’ONU nel 2006 per creare uno spazio di dialogo aperto e inclusivo in cui diversi soggetti potessero esprimere la loro posizione e contribuire a definire le politiche di Internet, come la sostenibilità della rete, la sua stabilità e sicurezza, le prospettive di sviluppo, il digital divide e l’accesso, nonchè le questioni relative ai rapporti tra big companies trans-nazionali, cittadini e istituzioni nazionali.

Con il susseguirsi degli anni, l’IGF ha messo a punto pratiche sempre più consolidate nell’ambito di un modello di partecipazione, discussione e decisione definito multi-stakeholderism, che coinvolge istituzioni, settore privato, organizzazioni non governative come associazioni di utenti e cittadini, università e centri di ricerca.

“Lo scopo principale dell’IGF è quello di facilitare discussioni inclusive e produttive sulle questioni legate ad Internet che sono oggetto di politiche pubbliche e assicurare il coinvolgimento di tutti gli stakeholder. Ciò implica l’adozione di un approccio armonico e coerente nell’affrontare i temi dell’Internet governance”

(Fonte: https://www.intgovforum.org/multilingual/content/about-igf-faqs)

 

Il ruolo delle Nazioni Unite è esclusivamente quello di promotore e “facilitatore”. Oltre all’ONU, prendono parte all’IGF anche le organizzazioni internazionali che si occupano a vario titolo di Internet e telecomunicazioni (fra cui ICANN, ITU, UNESCO, ecc.). Gli stakeholder sono inoltre coadiuvati da diverse communities che possono avere o rivendicare un ruolo nelle discussioni che hanno per oggetto il progresso di Internet, tra cui i mezzi di informazione e i professionisti del settore.

Oltre all’appuntamento annuale con l’IGF globale, con il passare del tempo sono state avviate anche iniziative nazionali e regionali: 68 IGF nazionali, tra cui quella italiana, e 16 regionali contribuiscono oggi alla discussione su scala mondiale (https://www.intgovforum.org/multilingual/content/igf-regional-and-national-initiatives). Il Segretariato ONU dell’IGF, con il contributo delle iniziative locali, ha creato nel 2016 una guida per l’organizzazione degli IGF nazionali secondo i principi e processi adottati dall’IGF globale (NRI Toolkit), che è il documento su cui si basa l’IGF Italia 2018.

L’ingegnere Stefano Trumpy spiega l’origine degli IGF Italia:

“Il parlamento Europeo nel gennaio del 2008 raccomandò agli stati europei di avviare il progetto di iniziare ad attivare gli IGF nazionali;  ISOC.it (Italian Chapter of the Internet Society) fu tra i primi a raccogliere la sollecitazione e pubblicò il seguente Quaderno: http://isoc.it/node/792, con la premessa del compianto Stefano Rodotà che, da quel momento in poi, ha avuto la funzione di Presidente dei comitati di Programma in tutte le edizioni dello IGF Italia fino a quella del 2016 a Venezia.

Nello stesso quaderno Stefano Rodotà ha relazionato sul tema Dialogue Forum on Internet Rights che ha anticipato il seguito sul tema dei diritti in Internet consolidatosi poi nella Dichiarazione dei Diritti in Internet prodotta dalla apposita Commissione della Camera dei deputati nel 2015. A pag 32 si trova il mio intervento su IGF Italia che si conclude con: “Raccomandazione per una formalizzazione dello IGF Italia da inviare a chi, nella prossima legislatura, avrà la delega per le questioni della Internet Governance”. Questa raccomandazione non ha sino ad oggi avuto soddisfazione nonostante ripetuti tentativi.

Il Quaderno fu presentato al CNR dove fu deciso di tenere la prima edizione a Cagliari, ospitata dalla Regione Sardegna con il supporto del Dipartimento Innovazione del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e con la collaborazione di ISOC Italia.
Sul sito www.isoc.it si trovano informazioni relative a tutte le edizioni dello IGF Italia tenutesi sino a quella di questo anno”

Stefano Trumpy

Dopo la prima edizione del 2008, l’IGF Italia non ha mai fatto mancare il suo contributo. Le edizioni sono state: Cagliari 2008[isoc.it]Pisa 2009[isoc.it],Roma 2010[isoc.it]Trento 2011[isoc.it]Torino 2012[isoc.it]Roma 2014,[isoc.it], Roma 2015[isoc.it], Venezia 2016[unive.it] e Bologna 2017[http://igfitalia2017.cirsfid.unibo.it/].

L’edizione 2018 si terrà il 6 e 7 Novembre a Roma. Per la prima volta sarà previsto anche un Day 0, una giornata di formazione dedicata ai più giovani e ai meno esperti, per sensibilizzare un pubblico più ampio rispetto agli addetti ai lavori e aprire il dibattito sul futuro di Internet.